È stato entusiasmante trovare tra i libri messi in mostra dalla Biblioteca Civica di Trieste i libri che leggevamo da bambini, libri che ci hanno accompagnati nei nostri viaggi immaginari o reali, nei periodi felici o in quelli più complicati, ma che ci hanno permesso di esplorare mondi “altri”, fatti di storie, di persone o di culture a noi estranee, ma pure nelle vicende e nelle avventure a noi così simili.
La biblioteca Hortis da più di due secoli conserva e mette a disposizione, del pubblico locale o di studiosi italiani e stranieri, un patrimonio documentario di grande qualità, di cui il prezioso fondo storico di letteratura per l’infanzia e l’adolescenza è parte considerevole, per quantità di volumi e per la rarità di alcuni di essi. Nello specifico, documenta decenni di storia dell’editoria per bambini e ragazzi, che nella nostra città e nella nostra regione ha avuto significative realtà che vanno celebrate e valorizzate con attività di studio e di ricerca.
“Trieste città della cultura” ha quindi ulteriori specificità da proporre sullo scenario nazionale ed internazionale.

Giorgio Rossi
Assessore alla Cultura, sport, turismo, eventi
Comune di Trieste

È molto coraggioso organizzare una mostra di libri, ancor di più se presenta libri “antichi” per ragazzi. È opinione diffusa che essi possano interessare solo specialisti, studiosi o antiquari. Ed invece eccoci qui, a proporre il Fondo Antico di Libri per Ragazzi della Biblioteca Civica Hortis di Trieste. Fondo molto particolare, pieno di oggetti unici, dal contenuto che rispecchia principi, credenze, convinzioni di varie epoche. È pur vero che tutte le raccolte della Biblioteca conservano documenti degni di essere mostrati, di volta in volta, alla cittadinanza e ai visitatori. Sono libri, periodici, manifesti, stampe, carteggi privati o pubblici, che evidenziano al meglio ciò che è stata Trieste, ma anche il Friuli, l’Istria e la Dalmazia, le vicende storiche di queste terre, anche dolorose, nel corso di vari secoli. Di quanto interessati alla musica, al teatro, alle scoperte tecnologiche, ai rivolgimenti politici siano stati i suoi intellettuali, coadiuvati in ciò anche dalla gente comune, sempre partecipe.
I libri che presentiamo in questo catalogo sono lo specchio dei tempi e del territorio.
Buona visione a tutti.

Laura Carlini Fanfogna
Direttore del Servizio Musei e Biblioteche
Dipartimento Scuola Educazione Promozione turistica Cultura e Sport
Comune di Trieste

Introduzione


La “grande esclusa”, così Francelia Butler definì la letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, che, per molto tempo, fu ritenuta priva di quella sofisticata complessità giudicata indissolubile dal concetto di letteratura tanto che la sua apparente semplicità fu scambiata per banalità.
E fu così che rimase lungamente ai margini sia dei programmi scolastici, sia degli studi critici, ma non solo, fu anche conservata con poca cura dalle biblioteche perché considerata genere di scarso valore. Questa mostra vuole riparare a questo errore dimostrando quanto ricca, variegata, interessante e complessa sia stata e sia tutt’ora la letteratura per ragazzi e quanto sia lo specchio dei cambiamenti sociali, storici e culturali che si sono susseguiti dalla sua origine agli anni ‘80 del secolo scorso.
L’esposizione riguarda il patrimonio della biblioteca civica “A. Hortis” ed è per questo che qualche opera non è presentata nella sua prima edizione ma in quella posseduta dalla biblioteca stessa.

Visita virtuale

Il percorso è suddiviso in 12 tappe, tante quanti sono gli argomenti trattati nel percorso della mostra; dalle origini ad oggi.
Ogni tappa è descritta da un testo introduttivo, da un'immagine delle bacheche e dal video in cui le curatrici della mostra spiegano particolarità e curiosità di ogni periodo.

Origini

Ma quando viene a crearsi una letteratura scritta espressamente per i ragazzi? Paola Pallottino, storica dell’arte e dell’illustrazione...

La Grammatichetta del Delfino di Francia ovvero Régles pour écrire le Latin

È uno dei pezzi di maggior pregio del Fondo Storico Ragazzi, cconsiderato da alcuni studiosi testo di studio del Delfino di Francia Luigi Carlo, figlio di Luigi XVI. È, infatti...

Il XIX secolo

Dalla fine del XVIII secolo la produzione italiana destinata ai ragazzi si sviluppò maggiormente nei territori in cui l’istruzione fu meglio organizzata e strutturata. Proprio per questo suo...

Gli inizi del ‘900

Nei primi anni del ‘900 alcuni editori, Bemporad poi Marzocco, Paravia, Paggi, cominciarono a pubblicare libri scritti appositamente per i più giovani. In Gran...

Il periodo fascista

Nel 1938 ci fu a Bologna un Convegno in cui si davano le direttive su come e cosa produrre per i più giovani. In quell’anno, dal 9 all’11 novembre, sotto l’egida del Ministero...

Il Dopoguerra

Dalla fine del XVIII secolo la produzione italiana destinata ai ragazzi si sviluppò maggiormente nei territori in cui l’istruzione fu meglio organizzata e strutturata. Proprio per questo suo...

Gli anni ‘60 e ‘70

Con l’avvento degli anni ’60 l’attenzione verso l’infanzia non fu più soltanto episodica e la letteratura giovanile diventò uno dei problemi più discussi dal mondo dell’educazione di...

Trieste e dintorni

Trieste e il Friuli Venezia Giulia non hanno solo dato i natali a grandi scrittori come Italo Svevo e a grandi poeti come Umberto Saba, ma hanno anche fornito un notevole...

I Periodici

Nel 1782, in Francia, il maestro e scrittore Arnaud Berquin iniziò a pubblicare l’Ami des Enfants, [102] uno dei primi giornali per ragazzi. Si trattava di un periodico di piccolo formato...

I libri scolastici delle scuole italiane nella Trieste asburgica

Nella seconda metà dell’Ottocento, epoca del positivismo, la pedagogia si proponeva attraverso la conoscenza di formare il bambino avviandolo ad entrare nel mondo degli adulti...

Editoriale Scienza

Fondata a Trieste nel 1993, Editoriale Scienza è una casa editrice specializzata in divulgazione scientifica per ragazzi...

Le biblioteche per ragazzi

Il concetto di “bambino” è, dunque, frutto del cambiamento dei tempi. L’iconografia dei secoli passati o gli scritti sull’argomento, ci hanno ...

Comune di Trieste

Assessore alla Cultura
Giorgio Rossi

Direttore del Servizio Musei e Biblioteche
Laura Carlini Fanfogna

Mostra e catalogo a cura di
Carmela Apuzza
Gabriella Norio

Responsabile di P. O.
Gloria Deotto

Progetto grafico della mostra
e del catalogo
Divulgando srl - Trieste

Illustrazione tratte da
Tompusse e le bestie:
Avventure straordinarie d’un ragazzo,

narrate da Mario Buzzichini,
illustrate da Carlo Bisi,
Torino, UTET, 1932
(La Scala d’Oro, serie I, n. 4)

Rielaborazione dell’illustrazione di
Sara Paschini

In collaborazione con:

Contenuti
Speciali

La mostra virtuale vi offre l'opportunità di sfogliare alcuni dei libri esposti nelle bacheche... è un'occasione da non perdere.
Tompusse e le bestie:
Avventure straordinarie d’un ragazzo
,
narrate da Mario Buzzichini, illustrate da Carlo Bisi, Torino, UTET, 1932 (La Scala d’Oro, serie I, n. 4) .